Come raggiungere la Sardegna

Il mezzo più diretto e comodo per arrivare in Sardegna è certamente l'aereo.

Gli aeroporti di Cagliari, Olbia, Alghero e Tortolì (stagionale) sono collegati quotidianamente e direttamente tutto l’anno con i principali aeroporti nazionali ed Europei.

D’estate aumentano sia il numero dei voli che le città collegate.
Si consiglia, però, di noleggiare un'auto all'arrivo in aeroporto per meglio spostarsi nell'isola.


Altro comodo mezzo per arrivare in Sardegna è il traghetto che consente di portare l'auto propria sull'isola durante la vacanza. I principali porti sardi, Olbia, Cagliari, Golfo Aranci, Porto Torres ed Arbatax sono raggiungibili da Civitavecchia, Livorno, Genova, Napoli, Piombino ed altri.
I collegamenti dalla terraferma all'isola sono quotidiani ed annuali ma decisamente più frequenti d'estate. Le compagnie si servono anche di navi veloci che permettono di raggiungere la Sardegna in circa 5 ore. Nei mesi di luglio ed agosto, nonostante venga aumentato il numero delle corse e quindi dei posti disponibili, è consigliabile prenotare il viaggio in anticipo (Marzo-Aprile), sia in andata che in ritorno. Le tariffe sono strettamente connesse al al tipo di sistemazione prescelta: ponte, poltrona o cabina. Nel caso di roulotte, camper, o furgone oltre alla lunghezza del mezzo in alcuni casi anche l'altezza del veicolo incide sul costo della traversata.

Per quanto riguarda gli spostamenti in auto, in Sardegna non ci sono autostrade e le direttrici più importanti sono: la SS 131 Carlo Felice che collega Porto Torres - Sassari-Oristano-Cagliari, la deviazione della SS 131 in località Abbasanta che porta da Cagliari a Olbia e la SS 130 Cagliari-Iglesias.