Isole

Numerose ed affascinanti le isole minori circondano la Sardegna, tra queste si citano:

La Maddalena: dal 1996 l’Arcipelago della Maddalena è stato qualificato come Parco Nazionale per l’integrità del patrimonio naturale; di esso fanno parte l’omonima e più grande delle isole La Maddalena, prospiciente le coste della Gallura, Caprera e S. Stefano a sud, Budelli, Razzoli, Spargi e Santa Maria a nord-ovest. L’isola maggiore ha un perimetro costiero di 45 km costituito da tratti frastagliati, graniti e porfidi, insenature e piccole calette consentono di ammirare suggestivi panorami quali le coste della Sardegna e della Corsica che si stagliano nitide tra le sfumature di azzurro del mare e del cielo che si incontrano.

L’isola attrae numerosissimi turisti sia per le bellezze incontaminate di mare e territorio ( la strada di Spalmatore, in 20 km consente di fare il giro dell’isola ammirandone le diversità)sia per il caratteristico centro abitato, sviluppatosi attraverso vicoletti lastricati ricchi di negozi e piazzette ove affacciano palazzi del 700, molto caratteristico e suggestivo è inoltre il Porto Turistico di Cala Gavetta dove una colonna di granito recante l’effige di Giuseppe Garibaldi fu eretta agli inizi del 900.

Come arrivare alla Maddalena: con una traversata di circa 20 minuti dal Porto di Palau (Olbia-Tempio) oppure da Santa Teresa di Gallura con imbarcazioni private.

Isola di Sant’Antioco: è situata nella parte sud-occidentale della Sardegna e collegata ad essa attraverso un istmo artificiale di notevole pregio naturalistico delimitato a nord dalla Laguna di S. Antioco, a sud dal mare di Golfo Palmas e a sud-ovest dalle saline di S. Caterina. Le coste sono caratterizzate da un gioco di spiagge di sabbia e calette rocciose che affacciano sul mare limpido e ricco di fauna marina.I due centri principali sono l’omonimo S.Antioco e Calesetta; il primo, fondato dai fenici nell’VIII sec. a.c. con il nome di Sulki, digrada dolcemente dalle colline al mare, aumentando il fascino del luogo con graziose abitazioni basse e colorate dotate di balconcini con ringhiere in ferro battuto; da visitare sicuramente il Castello Sabaudo in trachite rossa, l’Acropoli della città punica e la Basilica di S. Antioco.

Curiosità: nel paese è presente l’unica tessitrice al mondo di Bisso, un mollusco che abita questi mari e dal quale si ricava un filato di seta marina.

Calasetta è invece di origini tabarchine e genovesi, fondata nel 1769 circa quando un gruppo di tabarchini(originari dell’isola di Tabarka sita di fronte a Tunisi) originari di Pegli chiesero al re Carlo Emanuele di poter abitare la costa nord dell’isola, di fronte a Carloforte. La città si sviluppa secondo un rigoroso reticolo geometrico ortogonale, che parte dalla cima di una collinetta e scende verso il mare, all’interno dell’abitato, molto celebre è la Torre, edificata nel 1737 in epoca Sabauda a difesa del canale tra S.Antioco e l’isola di S.Pietro. Il territorio regala panorami di incomparabile bellezza a cominciare dalle famose spiagge di "Porto Maggiore", la "Salina" e "Sottotorre" originatesi da tre grosse fratture della costa, per passare al celebre “Nido dei Passeri” costituito da due faraglioni famosi per la nidificazione numerosa dei volatili e non si può dimenticare, ad occidente, la presenza di un grande bastione che si estende per 10 metri e che ha contribuito alla creazione di grotte e faraglioni. Da visitare il Museo di Arte Contemporanea che vanta l’esposizione di numerose opere pittoriche.

Come arrivare all’isola di S. Antioco: da Cagliari attraverso la SS 130 per Iglesias, imboccando a seguire la SS 126 direzione Carbonia, S. Giovanni Suergiu e poi attraverso l’istmo di collegamento si raggiunge l’isola.

Isola di San Pietro: situata a sud-ovest della Sardegna, di fronte alle coste del Sulcis, quest’isola con i suoi 51 kmq di estensione territoriale è contornata da coste frastagliate che raggiungono nella parte nord, altezze fino a 150 metri a strapiombo sul mare dove nidificano il falco pellegrino ed il gabbiano corso. Il punto più alto dell’isola è Capo Sandalo dove troviamo il faro più occidentale d’Italia. Nell’entroterra la macchia mediterranea è rigogliosa, rosmarino, corbezzolo, palme nane che regalano datteri rossi, troviamo zone umide quali Cala Vinagra a settentrione, le saline vicino a Carloforte frequentate dai fenicotteri, scenari di archeologia industriale come la zona mineraria in disuso di Becco, le Tonnare e archeologia tradizionale con i nuraghi.

Carloforte è l’unico paese dell’isola e conserva tradizioni e lingua liguri, la cittadina infatti nacque nel 1738 quando Carlo Emanuele III concesse l’isola ad alcune famiglie originarie di Pegli ma residenti a Tabarka in Tunisia. L’abitato presenta un impianto urbanistico molto regolare all’interno del quale segnaliamo da visitare la Chiesa dei Novelli Innocenti di impianto tardo-barocco.

Nei pressi di Carloforte le coste regalano arenili sabbiosi come “La Bobba” o “Guidi”, calette sabbiose come “Cala Fico” e due faraglioni alti 16 metri noti come “Le Colonne” oggi protetti come monumento naturalistico.

Come arrivare all’isola di San Pietro: in traghetto da Calasetta o Portoscuso con 30-40 minuti circa di traversata.

Tra le altre isole minori si ricordano: Tavolara, Serpentara, Mal di Ventre e Isolotto dell’Ogliastra.